giovedý 21.03.2019  09.02

FAMIGLIE SENZA STIPENDIO
DOPO L'APPELLO DEL TITOLARE
BCC GRADARA CONCEDE IL CREDITO


RIMINI. E' proprio una bella storia di Natale. I dipendenti di un calzaturificio nell'entroterra di Riccione erano praticamente senza stipendio: addio regali, feste, sorrisi, addio serenità. Il titolare aveva lanciato un appello, perché la banca (la sua) aveva chiuso i rubinetti. Invece? Miracolo. Un altro istituto, la Bcc di Gradara, ha aperto una linea di credito e pagato gli stipendi.
La storia di Massimo Martini e dell'azienda di cui è socio, è stata raccontata all'inizio della settimana dal Corriere. L'imprenditore era stato  costretto a scrivere una lettera aperta e a lanciare un appello toccante. Nonostante lavorasse a tempo pieno e avesse emesso fatture per 130mila euro (da riscuotere però in gennaio), si trovava senza liquidità e quindi niente stipendi. Proprio sotto Natale. Una mamma gli aveva chiesto notizia, "almeno per fare i regali alle bambine, la più piccola ha il diritto di credere ancora a Babbo Natale". Martini non sapendo come rispondere e non potendo offrire certezze, si nascose in auto a piangere. E il giorno dopo ha scritto il suo appello.
Per fortuna c'è stato chi ha letto la storia sui giornali e lo ha contattato. E' stato direttamente Martini ieri pomeriggio a telefonare per dare la bella notizia. "La Banca di Credito Cooperativo di Gradara, tramite la filiale di Riccione, ha attivato una linea di credito dedicato (25mila euro), grazie alla quale i miei dipendenti (una ventina) hanno ricevuto lo stipendio di dicembre e ora possono passare un Natale sereno".
Martini ringrazia quindi il presidente Fausto Caldari, il referente della direzione generale Andrea De Crescentini e il direttore della filiale Andrea Pecci. "Lunedì mi hanno chiamato, chiesto tutta la documentazione e poi riunito il consiglio per attivare la pratica. Lo dico sempre, quando il sistema bancario è fatto dalle persone prevale la sensibilità, quando invece il computer si sostituisce alle persone...". Fa niente. Almeno per una volta.

(articolo apparso su "Corriere Romagna", giovedì 24 dicembre 2015)

articolo originale>>



© 2019 Banca di Credito Cooperativo di Gradara, Via Mancini 21, 61012 Gradara (PU) c.f./p.iva 00131830416 - Cap. Sociale e Riserve al 31.12.2017 - Euro 78.566.454 Reg. Imprese di Pesaro-Urbino REA 1533 Reg. Trib. N. 88 - Iscritta all'Albo delle banche e aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari con capogruppo Iccrea Banca S.p.A., che ne esercita la direzione e il coordinamento -
C.A.B. 68330.0 - ABI 8578-7 - Numero Iscrizione Albo Enti Creditizi 2680.7.0 -- Iscritta con il numero A152967 all'Albo delle SocietÓ Cooperative
Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia (Art. 62, comma 1, decreto legislativo 23 luglio 1996, n. 415) Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo ed al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti
- web by dagomedia