giovedý 21.03.2019  08.46

La De Nicolò dirigerà il "Museo della Marineria"

Si inaugura domani a Pesaro e la cattolichina ha anticipato: "Una svolta alla cultura del mare"

CATTOLICA - E' una cattolichina a dirigere il museo della "Marineria Pesarese": Maria Lucia De Nicolò, docente di Storia del Mediterraneo in Età Moderna presso l'Università di Bologna, e figura di livello internazionale per la grande competenza che le deriva da un'instancabile attività di ricerca su tutto quello che si configura come "storia del mare". Nei giorni scorsi ha presentato alla stampa il suo progetto di "Museo della Marineria Pesarese Whashington Patrignani" realizzato con il contributo di prestigiosi sponsor come: il Comune e la Provincia di Pesaro, Renco spa Pesaro, la Banca di Credito Cooperativo di Gradara, la Badioli Immobiliare spa di Cattolica, la Fratelli della Costa (Tavola di Pesaro) e la Fox Petroli.
Luca Bartolucci, assessore alla cultura, ha così aperto la conferenza: "La storia del museo inizia negli anni '90 per volontà del professor Patrignani e oggi diventa qualcosa di molto importante grazie a Lucia. COn lei è stato un incontro davvero fortunato: una persona di eccezionale competenza a cui unisce straordinaria capacità d'iniziativa, animata da contagioso entusiasmo. Per cui il suo preziosissimo lavoro ha infuso nuova energia, non solo a Pesaro e alla Provincia, ma a tutta la Regione. Con il suo progetto diventeremo interlocutori privilegiati per la Regione Marche all'interno di un programma d'interrelazioni con l'altra costa adriatica".
La De Nicolò ha detto: "Dopo l'opera di 'raccolta reperti' di Whashington Patrignani, questo Museo ora si prefigge di dare una  svolta alla cultura del mare. Il museo, per quanto bello, diventa così non un punto di arrivo ma di partenza: un museo come laboratorio di ricerca. Ora il lavoro punta a fare uscire i reperti raccolti dalla loro marginalità per farli entrare nella storia di Pesaro. Questo museo si distinguerà così da tutti gli altri presenti sul terriotorio nazionale per la volontà di superare la valenza di museo etnografico e caricare i materiali esposti del valore aggiunto della ricerca storica, sulla scorta di documentazioni altre rispetto a quelle dell'antropologia per far si che la marineria, la sua gente e le sue barche, passino da 'oggetto di folklore a soggetto di storia'. Il Museo di Villa Molaroni vuole insomma indicare Pesaro come sede adriatica di riferimento, anche in sinergia con altri spazi del Mediterraneo, invitati a gemellarsi per produrre iniziative culturali di respiro nazionale ed internazionale". Il progetto, oltre che a recuperare la memoria storica, diventerà anche fonte di un'ulteriore attrazione turistica del territorio già caratterizzato da importanti testimonianze culturali e ambientali.
Il museo si trova in via Pola 9 e sarà inaugurato domani alle ore 18,30. Oltre alle autorità istituzionali, saranno presenti delegazioni da S. Benedetto e Chioggia. Agli intevenuti sarà fatto omaggio della guida "Itinerario di visita" a cura del direttore scientifico Maria Lucia De Nicolò.

Wilma Galluzzi

(articolo comparso su "La Voce", venerdì 29 giugno 2007)

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