sabato 23.02.2019  08.19

La ragione, il grido e il sogno

di ALESSANDRA FIOCCA


Lo scorso 14 aprile il Teatro della Regina ha ospitato la presentazione di un nuovo libro del pittore e poeta cattolichino Vincenzo Cecchini, dal titolo "La ragione, il grido e il sogno", stampato grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Gradara, che continua, così, nell'importante ruolo di promotrice di aspetti della cultura e della storia della città. Così Cecchini,  nell'introduzione, racconta la nascita e le motivazioni del libro: "Quando negli anni settanta insegnavo educazione visiva al Liceo Artistico di Latina, cercando di rendere più facile ai miei studenti la comprensione del libro di storia dell'arte, dicevo loro che, tra i molti sentimenti con i quali l'uomo cerca di esprimersi, ve ne sono tre fondamentali, e cioè: il sentimento con il quale viene espressa una visione di ordine e di equilibrio attraverso immagini in cui appaiono preferibilmente linee orizzontali e verticali, cioè la RAGIONE; il sentimento con il quale viene espressa una visione di contrasto e di tensione attraverso immagini nelle quali prevalgono linee oblique che si scontrano, cioè il GRIDO; il sentimento con il quale viene espressa una visione di fluidità e ambiguità attraverso immagini in cui prevalgono linee ondulate, cioè il SOGNO. Cercando nelle opere d'arte queste forme, avrebbero trovato il sentimento che guidava ogni singolo artista. Mi rendo conto della eccessiva semplificazione dello schema, ma sta di fatto che questi ragazzi, totalmente all'oscuro dei termini filosofico-estetici del loro libro di testo, riuscivano in questo modo, interrogati dalla terribile professoressa di storia dell'arte, a dire qualcosa di sensato e a superare un iniziale comprensibile rifiuto. Poiché penso che ci sia ancora in giro qualcuno che somiglia a quegli studenti, ho raccolto le lezioni di quegli anni in questo libretto sperando di dare un contributo ad una migliore comprensione e frequentazione dell'arte".
Il libro rappresenta inoltre il punto di arrivo di un progetto, omonimo, curato insieme all'Assessorato alla Pubblica Istruzione di Cattolica che ha coinvolto gli allievi di diverse fasce di età delle scuole di Cattolica. Attraverso l'uso del colore e di materiali di vario tipo, accompagnati in questo percorso da Valeria Belemmi, Andrea Graf, Enrico Ferroni, le instancabili anime del Laboratorio di Educazione all'Immagine, e dallo stesso Cecchini, i bambini hanno potuto sperimentare i tre sentimenti fondamentali da lui spiegati nel libro. Il progetto continuerà anche il prossimo anno, grazie al favore e all'entusiasmo dimostrato da alunni, insegnanti e genitori.


(articolo apparso su "Cubia", numero 72 del maggio 2007)

Vedi l'articolo originale >>



© 2019 Banca di Credito Cooperativo di Gradara, Via Mancini 21, 61012 Gradara (PU) c.f./p.iva 00131830416 - Cap. Sociale e Riserve al 31.12.2017 - Euro 78.566.454 Reg. Imprese di Pesaro-Urbino REA 1533 Reg. Trib. N. 88 - Iscritta all'Albo delle banche e aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari con capogruppo Iccrea Banca S.p.A., che ne esercita la direzione e il coordinamento -
C.A.B. 68330.0 - ABI 8578-7 - Numero Iscrizione Albo Enti Creditizi 2680.7.0 -- Iscritta con il numero A152967 all'Albo delle SocietÓ Cooperative
Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia (Art. 62, comma 1, decreto legislativo 23 luglio 1996, n. 415) Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo ed al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti
- web by dagomedia