lunedý 18.03.2019  22.58
LA COMUNITA' DELLE RIVE IN UN LIBRO

Domani allo sperimentale presentato da Banca di Credito di Gradara


Pausania, famoso geografo, lo scriveva già nel II secolo d.C. a proposito degli abitanti della città beota di Anthèdon. Erano "quasi tutti pescatori che vivevano delle loro reti... che invecchiavano sulla spiaggia, in mezzo ai gommoni e alle loro capanne. Hanno il colore rubicondo e il corpo magro. L'estremità delle loro unghie è corrosa per il fatto che lavoravano costantemente nel mare... ". Erano una delle tante "comunità delle rive", con i "suoi canti, le sue danze, i suoi proverbi... che risultava del tutto separata dal resto della città". Erano i pescatori, le comunità che "si trovavano a vivere isolate in quanto la vita di mare le teneva lontane dall'agorà e la povertà cronica le escludeva dalla vita economica cittadina". Erano e sono, in tutto il bacino del Mediterraneo, "i pescatori, mal remunerati, mal equipaggiati, superstiziosi, focosi ma pronti al riso e a folli imprese... con peculiarità comuni e con gli stessi tratti, dalla Spagna al sud della Crimea, dalla Grecia alla Liguria, dalla Calabria all'Istria".

Proseguendo la sua ormai lunga navigazione attraverso le realtà marinare, proprio a "La comunità delle rive - Un'identità mediterranea" la professoressa Maria Lucia De Nicolò, docente dell'Università di Bologna, ha dedicato il suo ultimo volume, supportata come sempre in questo suo itinerario di ricerca dalla Banca di Credito Cooperativo di Gradara. La presentazione del libro è per domani (ore 16,30) al Teatro Sperimentale di via Rossini. Interverranno il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Gradara Fausto Caldari e il direttore generale dell'istituto Luigi D'Annibale, a seguire il professor Lorenzo Braccesi, docente dell'Università di Padova, e infine l'autrice Maria Lucia De Nicolò. Completerà la serata l'Associazione culturale Teatro in miniatura con "Gente di mare. Le opere e i giorni". Come è ormai tradizione consolidata da parte della Banca di Gradara, a tutti i presenti in teatro sarà fatto omaggio di una copia del libro.

(articolo apparso su "Il Resto del Carlino", venerdì 21 settembre 2007)

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